Un affresco inedito di un mondo sonoro al confine tra passato e futuro dove il pianoforte, sia acustico che preparato, si fondono con clarinetto basso, sax soprano, chalumelau, benas (strumento arcaico della Sardegna), duduk armeno, dialogando in tempo reale con l’elettronica dal vivo.

Eri Yamamoto, pianoforte e voce
Enzo Favata, sax soprano, clarinetto basso, elettronica

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