Note di piacere, tratto da Il Piacere, di Gabriele D’Annunzio
“Con D’Annunzio risuonò nella letteratura italiana una nota, fino ad allora estranea, sensualistica, ferina, decadente”. (B. Croce)
Lo spettacolo vuole fuggire la canonica forma del reading, fa propria l’improvvisazione tipica della jam session jazz, diventa un dialogo tra voce e note, un happening ogni sera diverso, ogni concerto, un esperienza unica.
Nel “Piacere” di D’Annunzio autore e protagonista si permeano: Andrea Sperelli è un esteta, ricerca il bello e disprezza il mondo borghese, «costruisce» la sua vita come un’opera d’arte e rifiuta le regole basilari del vivere morale e sociale. Un Don Giovanni che “unisce alla seduzione della sua voce uno sguardo, sottile, penetrante, che sembra svestire le donne, vederle ignude attraverso le vesti, toccarle sulla pelle viva”.
Barbara Bovoli, voce narrante
Paolo Damiani, contrabbasso, musiche
Produzione originale
-INGRESSO GRATUITO-
