PAUL LAY pianoforte solo

Prima Nazionale

Paul Lay ha vinto i premi più prestigiosi in Francia, tra cui il Prix Soliste du Concours National de Jazz de la Défense, Grand Prix de l’Académie Charles Cros, Prix Django Reinhardt, Concours International Piano-Jazz de Moscou. Tra gli astri nascenti del jazz, occupa un posto privilegiato tra i più richiesti sidemen, ma anche come compositore di talento tra i vari progetti a suo nome in particolare questo magnifico assolo che possiamo ascoltare nel suo ultimo album “Full Solo”, grande successo in Francia per l’anno 2021.

Paul Lay a moissonné en France les prix les plus prestigieux dont le prix Soliste du Concours National de Jazz de la Défense, Grand prix de l’Académie Charles Cros, prix Django Reinhardt, Concours International Piano-Jazz de Moscou… Ainsi  s’est-il rapidement placé dans le peloton de tête des étoiles montantes du jazz . S’il occupe une place de choix parmi les sidemen très demandés, ses talents reconnus de compositeur permettent à Paul Lay de porter différents projets sous son nom, et notamment ce solo magnifique comme on peut l’écouter sur son dernier album « Full Solo », gros succés en France de l’année 2021.

 


 

GIOVANNI FALZONE ‘Metropolitan band’

Giovanni Falzone tromba, Danilo Tarso, pianoforte, Stefano Zambon contrabbasso, Andrea Bruzzone batteria

Metropolitan Band nasce con il desiderio di indagare attorno alle potenzialità che offre una grande metropoli come Milano, città oggi molto fertile e con un importante numero di giovani musicisti di valore. L’obbiettivo di questo mio nuovo progetto, che per sua natura tenderà ad essere variabile per numero di componenti e per strumentazione, sarà quello di scrivere, di volta in volta, per organici differenti: dal piccolo gruppo alle formazioni orchestrali.

Attraverso una serie di brani originali da me composti per l’occasione, questo primo focus sarà dedicato al Quartetto! Comporre per questo tipo di formazione, storicamente intesa tra le più “classiche”, è stato un punto di osservazione molto stimolante dove ho cercato di miscelare il jazz con le molteplici forme di scrittura, con la sonorità (acustica ed elettrica) e con le diverse tipologie di approccio all’improvvisazione che durante il XX Secolo si sono avvicendate, fino ad arrivare ai nostri giorni.
Le composizioni sono fortemente caratterizzate da componenti ritmiche e melodiche attraverso le quali si snoda il quadro sonoro.
Fanno parte di questo progetto tre giovani musicisti di talento della scena milanese, con i quali è stato molto semplice e naturale intraprendere, grazie alla loro sensibilità e curiosità, questo nuovo viaggio verso quell’interminabile ricerca del “sound ideale”.

 

30 luglio 2022
CAPRAROLA
Palazzo Farnese
h. 21.00